Shock!!! Dibattito: Paul meglio di John??
Questa pagina insolita la scrivo perchè ho sentito Let it be (il disco) dei Beatles per la prima volta. Prima, ero più che convinto che il genio fosse john, adesso, cambio idea. Il disco è quasi tutto opera di Paul, e lascia senza fiato, per tutte quelle cose… Be’, insomma, come si fa a descriverlo? Andate a sentirlo!
Ma davvero Paul è meglio di John? La domanda è importantissima per tutti quelli che ascoltano musica. E’ meglio il geniale ma razionale autore che sa di essere soltanto uno che fa musica? O l’hippie eroinomane che pur picchiando la moglie inventa il pacifismo? E’ meglio Paul, comune mortale che mai passerà davvero alla leggenda visti anche i nuovi soldi che dovrà sborsare per un divorzio patetico con una storpia, o uno che è diventato l’idolo ribelle di tutti quanti credono in un mondo migliore?
La differenza sta qui: uno scrive canzoni con lucidità parlando d’amore e riempiendoti il cuore con capolavori senza tempo ( the long and winding road). L’altro scrive capolavori senza tempo senza avere la giustezza di giudizio che gli fa abbassare il capo e riconoscere la sua piccolezza naturale; e, in mezzo al delirio, scrivendo cazzate come Strawberry fields forever o Lucy in the sky with diamonds che, diciamocelo una volta per tutte… chi cazzo se ne frega dei campi di fragole?
Al tempo di Let it be, 1969, Paul, l’unico rimasto lucido, ancora era capace di progettare un album perfetto nella sua giustezza di suoni e coerenza di temi. John aveva sposato una giapponese e voleva soltanto sciogliere il gruppo. Si aggiunga che è Paul l’inventore del Concept di Sergent Pepper e non John, che anzi remava contro ad un progetto che avrebbe fatto la storia in ogni senso. Si aggiunga che Abbey Road, uscito sei mesi prima di Let it Be mentre John già sposava la giapponese e si bucava, è un disco allucinante da quanto è bello ( con la voce di paul che conclude il disco dicendo "Her majesty is a pretty nice girl but she doesn’t has a lot to say").
Il dubbio che pongo quindi riguarda tutti quelli che abbiano nella loro vita sposato l’idea che l’artista maledetto e sognatore vinca contro quello razionalmente in grado di capire e svolgere adeguatamente il proprio ruolo. Per fare degli esempi: Hendrix contro Zappa, Jim Morrison contro Battisti, Lou Reed contro Bob Dylan, Morgan contro Samuele Bersani, Syd Barrett contro… (no: syd Barrett è al di sopra di questi discorsi, a pensarci sta in entrambe le categorie).
La domanda nella quale traduco la domanda iniziale (Paul meglio di John?) è: l’arte cambia il mondo ed è in grado di trasumanarsi nella figura di un’artista maledetto, oppure è soltanto una disciplina artigiana che dal basso e con impegno può venire portata con umiltà a livelli eccelsi? Maglio un poveretto come Paul che anche adesso non fa che figure patetiche (però ha scritto Let it Be), o un super super man che scrive una cazzata idiota come Imagine e tutti cadono ai suoi piedi?
Sono spunti più che spunti per un dibattito che può essere più che un dibattito. Chiedo scusa per la confusione dell’esposizione.
Teddy
#13 17:42, 04 novembre, 2007
penso che #11 ci stia prendendo tutti per il culo, o almeno lo spero
Giovinco
#12 15:55, 04 novembre, 2007
numero 11 non ha senso manco per un cazzo quello che dici
#11 15:40, 04 novembre, 2007
Penso che il punto da toccare sia quello relativo alla scelta del figo e dannato,mezzo dio e mezzo eroinomane,un Jim Morrison qualsiasi,o il buono e bravo artista che cesella e si cala nella parte del buono.Jim vince e con lui Lennon perchè nessuno è capace di essere in quel modo,nessuno è in grado di scappare dal suo corpo e dalla società e diventare altro,divenire il peggior esempio da seguire.Aver le palle per essere il male che striscia e accettare che per questo gli altri ci celebrino è solo cosa da divinità di cartone,da belzebù di linoleum.E proprio perchè siamo tutti Paul,ragionieri a tempo pieno,che abbiamo bisogno di adorare quello che non saremo mai,ed allora…grazie Jim,rovinati tu e fatti adorare,io non ho tempo per quelle puttanate,ma sono Paul e me ne cruccio.
#10 15:46, 03 novembre, 2007

Vale una risposta non articolata? Spero di sì.
Meglio Paul, basta sentire anche quello che ha fatto.
A cacchio, è vero: John non ha avuto un estesissimo ‘dopo’, però se ce l’avesse avuto non avrebbe mai raggiunto il Paul di Flaming Pie ecc.
julia_carta_ss
#9 17:06, 01 novembre, 2007
)
)
uhm..
troppo difficile rispondere a quest’ora del mattino..
cmq , secondo me, e dico qualcosa di moooolto vecchio, Imagine (e le varie canzoni stucchevoli di quel periodo) è stata la rovina di Lennon . Se i fab four avessero smesso ad un certo punto di scrivere canzoni , e cioè se avessimo più punti fermi, si potrebbe parlare di questo paragone..
ma così..
secondo me sono x , pareggio.
E imagine è la stessa roba di Ebony adn ivory.. (AAAAAAGGGHHHH!!).
ciao e bn pomeriggio!!
p.s di solito il passaggio dalla legale alla solare mi rendeva quasi felice.. ma qs anno, non so cosa mi succede..
:/
bruchetta
#8 13:47, 23 ottobre, 2007
assieme alla marmotta che confezionava la cioccolata?
#7 01:11, 22 ottobre, 2007
Visto che è tempo di scelte,credo di dovermi indirizzare senza dubbio verso Balbo in quel binomio fantastico che infuocò i vetusti anni passati nella capitale:era tempo di magia e di passione,quando tutti amavano la vita e si scaldavano il cuore con i colori che scivolavano giu dal Colosseo.Nessuno era mai sicuro su chi preferire,nessuno sapeva in modo definitivo se chiamare i figli con il nome di uno o dell’altro,non esisteva certezza perchè la sola certezza era che nessuno era in grado di superare una coppia come quella.Ne mai è stata superata da nessun altro:l’aviatore e lo sportivo,ancora me li ricordo,grandissimi.Come detto però scelgo ora e sempre Italo,mentre lascio Starace a popolo.
#6 19:18, 20 ottobre, 2007
infatti anche io avevo capito dal suo messaggio che michele voleva intendere che non si può definire una linea di separazione fra le due cose.
per quel che riguarda i beatles, ho sempre preferito mc cartney.
per quel che riguarda “il vincere” o “l’essere migliore”… mi viene un po’ da ridere: stiamo giudicando il modo che ognuno di noi ha di porsi di fronte a qualcosa, in questo caso l’arte?
vorrei capire se è un discorso astratto o è un discorso che parte dal “testo” (che il testo sia una sedia di raffaello o una poesia di alì babà o una canzone degli scarafaggi di liverpool).
nel primo caso non ci sto, nel secondo invece sì.
geremia xenos
#5 19:11, 20 ottobre, 2007
Bellissimo dibattito, ci pensavo proprio oggi: ero tentato di comprare un libro dal titolo “Rimbaud e Jim Morrison: la poesia come ribellione” o qualcosa del genere. Fino a 3 anni fa l’avrei comprato senza pensarci un attimo. Prima mi son detto: ma che cazzata!Quindi: adesso scelgo tutta la vita Bob Dylan, Battisti, Frank Zappa, Samuele Bersani e il timido, dolcissimo, Paul, per usare i tuoi paragoni opinabili e controversi. Secondo me è un problema di età. Quando c’hai 16 anni ti attizza molto di più un lucertolone sfrontato impotente come Jim che un lucido geometra del sottosuolo come Zappa…
Arturo Rainbow
#4 18:45, 20 ottobre, 2007
Guarda che anche io intendevo che non c’è differenza fra arte e artigianato. Vedremo il dibattito, poi argomenterò meglio.
michelemari
#3 18:09, 20 ottobre, 2007
l’arte cambia il mondo ed è in grado di trasumanarsi nella figura di un’artista maledetto, oppure è soltanto una disciplina artigiana che dal basso e con impegno può venire portata con umiltà a livelli eccelsi?
risposta:
nessuna delle due.
#2 15:42, 20 ottobre, 2007
No michele, la differenza tra Paul e John è appunto che non c’è differenza tra arte e artigianato. Uno l’aveva capito mentre l’altro si era convinto di essere un genio, pensandosi aldilà dell’artigianato in un olimpo sperimentale fatto di visioni e di menate varie. Mi sembra una bella domanda quella posta. Io comunque tendo a pensare che Imagine non sia una cazzata idiota e che John, anche se può essere stato male per del tempo, sia stato comunque quello che i Beatles avevano in più rispetto agli altri gruppi.
White Albume
#1 12:32, 20 ottobre, 2007
sono convinto che genio e sregolatezza sia un abbinamento del cazzo. uno può essere sregolato senza essere un genio, o genio senza sregolatezza. Forse la differenza tra John e Paul è quella fra arte e artigianato? Come fai a stabilire se è meglio la sedia che fa il mio falegname o una sedia fatta da Raffaello?
michelemari